Sala 8 delle Asse
La sala 8 o Sala delle Asse, prende il nome dalle assi di legno che si ritiene un tempo rivestissero in basso le pareti, e, secondo la tradizione, era utilizzata al tempo di Ludovico il Moro per ricevimenti. La sala conserva l'avanzo pių importante delle copiose decorazioni pittoriche che abbellivano in passato gli interni del Castello; l'opera, secondo una lettera del 21 aprile 1498, č da attribuire a Leonardo da Vinci e consiste in una pittura stesa a tutta la volta e alle pareti: un grande padiglione vegetale composto da 16 alberi il cui intreccio dei rami forma un groviglio dove si tende una corda dorata e pių volte annodata. Al centro della volta, dove compaiono squarci d'azzurro, č una targa con lo stemma sforzesco ; altre quattro targhe riportano scritture che commemorano eventi del ducato di Milano. Oltre al tema dei "nodi", caro a Leonardo, e allo studio degli elementi naturali, la decorazione dal 1955 ha acquistato ancora maggior valore per la scoperta di due frammenti monocromi (sul tratto di parete fra le due finestre) relativi a un paesaggio caotico di rocce posto a contrasto con la sovrastante vegetazione.