Il Grattacielo Pirelli, chiamato comunemente Pirellone, è il palazzo che ospita la giunta, la sala consiliare e alcuni uffici della Regione Lombardia. Si trova a Milano, in piazza Duca D'Aosta, dove sorge anche la Stazione Centrale. Fu costruito tra il 1956 ed il 1960 su progetto di Gio Ponti, Pier Luigi Nervi, Fornaroli, Rosselli, Valtolina e Dell'Orto. E' un'opera architettonica notevole per eleganza stilistica, in quanto alla pianta rettangolare d'uso sostituisce una figura rastremata alle estremità, spezzata sullo spigolo da un solco verticale d'ombra. Con i suoi 127 metri di altezza è uno degli edifici in cemento armato più alti al mondo ed uno dei più celebri simboli di Milano nonché il grattacielo più alto d'Italia. Originariamente il palazzo fu costruito per ospitare gli uffici della celebre azienda italiana di pneumatici Pirelli, ma successivamente il grattacielo venne acquistato dalla Regione Lombardia, per farne la propria sede principale (dal 1978). Il 18 aprile 2002 un aereo da turismo pilotato dall'italo-svizzero Gino Fasulo, 64 anni, si schiantò contro il 26° piano del palazzo, danneggiando gravemente la struttura esterna. Oltre a Fasulo, le vittime furono due dipendenti della Regione Lombardia. Oggi il 26° piano ospita un memoriale del grave incidente dedicato alle due vittime. Il palazzo, dopo un completo restauro delle facciate esterne e degli spazi interni, è stato riaperto e da fine maggio 2005 è tornato ad ospitare la Giunta regionale e le sedute del Consiglio Regionale, che rimarranno qui fino alla costruzione della nuova sede della Regione nella zona Garibaldi-Repubblica. L'ultimo piano (31°) del grattacielo, che verrà prossimamente aperto al pubblico, ospiterà un belvedere e delle mostre temporanee

Milano

Grattacielo Pirelli - Piazza Duca d'Aosta