Sant'Eustorgio, Basilica
Su una semplice piazzetta alberata, si alza la modesta facciata di una importante chiesa: la basilica di Sant' Eustorgio, uno dei complessi monumentali piu importanti della città. La basilica fu eretta nel V secolo dal vescovo Eustorgio II, che la edificò sui resti di una precedente costruzione molto più antica. Verso la fine del secolo XI, la chiesa venne rifatta secondo le solide forme romaniche, e così rimase fino a che Federico Barbarossa non la distrusse quasi completamente, portando via a Colonia, nel 1164, un sarcofago romano in cui, secondo la tradizione, sarebbero stati conservati i corpi dei tre re Magi. Delle antiche strutture esterne, rimangono il campanile e le cappelle di impianto quattrocentesco e, proseguendo sul fianco destro, gli armoniosi volumi della cappella Portinari. L' interno a tre navate e profonda abside. In alcune delle cappelle di destra spiccano monumenti sepolcrali e, nelle volte, affreschi tre-quattrocenteschi di Vincenzo Foppa. Da locali adiacenti alla basilica è possibile accedere a tre ambienti sotterranei, resto dell'unico cimitero romano e paleocristiano ritrovato a Milano.