Ippodromo di Milano - cavallo di Leonardo
L'ambizioso progetto leonardesco per la statua equestre in onore di Francesco Sforza, ha trovato dal 1999 la sua collocazione nel Parco dell'Ippodromo di Milano, spazio messo a disposizione da SNAI. Le fasi progettuali e le rivoluzionarie idee di Leonardo sono illustrate da foto e modelli con spiegazioni disponibili in italiano, inglese e testi in braille per non vedenti. La statua è posta su una struttura di marmo e granito che possiede una doppia, inedita funzione: dare risalto all'opera leonardesca e contemporaneamente, invece di isolarla, permetterne una fruizione completa da parte dei visitatori all'interno dello splendido sfondo delle architetture liberty.
Nel 1482 Ludovico il Moro Duca di Milano, propose a Leonardo di costruire la più grande statua equestre del mondo: un monumento a suo padre Francesco, duca dal 1452 al 1466, anno della sua morte.
Leonardo lavorò (anche se in modo saltuario) per sedici anni al progetto e riuscì a costruire un modello di terracotta alto sette metri da cui si ricavarono gli stampi per la colata. In quegli anni Leonardo aveva dovuto ideare anche un nuovo sistema di fusione perché il cavallo avesse le pareti molto spesse e si potesse farlo in un'unica colata di bronzo.
Le vicende politiche resero tutto questo lavoro inutile: nel settembre 1499 il Ducato fu invaso dai francesi di re Luigi XII e del modello e degli stampi si persero le tracce. Pare che il gigantesco modello in creta sia stato preso a bersaglio dalle truppe guasconi quando conquistarono Milano.
Nel 1977 Charles Dent ebbe l'idea di risuscitare il cavallo secondo i piani di Leonardo e di farne poi dono all'Italia e alla città di Milano. Per sedici anni Dent seguì questa idea, riuscendo a costruire un modello preliminare alto due metri e mezzo, ma sempre a corto di fondi e inseguendo finanziatori dell'impresa. Dent morì nel 1994 senza riuscire nell'impresa.
Il lavoro venne ripreso e proseguito dalla scultrice Nina Akamu che riuscì a costruire il modello finale. Le sette sezioni arrivarono nel luglio del 1999 a Milano dove vennero saldate insieme. Dopo qualche discussione il cavallo fu posto il 9 settembre del '99 all'ingresso dell'ippodromo di San Siro.