Se si domanda a qualcuno di pensare a Milano e di descriverne le caratteristiche principali, nessuno direbbe che la città è ricca di verde. Il turista accorto, però, si renderà presto conto che invece Milano riserva delle gradevolissime sorprese. Per verificarlo, la prima operazione da fare è quella di sfogliare le numerose fotografie aeree disponibili: la più celebre inquadra il Castello Sforzesco con la prospettiva dell'Arco della Pace. La vasta area del Parco Sempione, uno dei polmoni verdi del centro storico, trasmette un respiro tale che pare di trovarsi nelle celebri allées parigine. Questo è l'esempio più eclatante, ma altri se ne possono facilmente trovare per smentire un fastidioso luogo comune. Basti ricordare i Giardini Pubblici di Porta Venezia, con i suoi piacevoli punti di ritrovo, oppure a zone più periferiche come il Parco Lambro, dove in alcuni sentieri si smarrisce completamente il legame con case, strade e inquinamento. Certo, Milano resta una metropoli e come tale non accontenta sempre i desideri di chi vorrebbe condurre una vita immersa nella natura. Tuttavia, spostandosi a piedi per le strade dei quartieri più noti, scoprirete moltissimi viali alberati che danno ristoro nelle afose giornate estive, segno inequivocabile di accorti piani regolatori che hanno favorito, nel corso del tempo, un'urbanizzazione lungimirante. E' facile, inoltre, apprezzare i numerosi giardini e giardinetti che accompagnano la presenza di asili, scuole e aree residenziali. Sono spesso piccoli scampoli di natura che si fanno ammirare per le rigogliose fioriture primaverili, mentre regalano piacevoli momenti di relax a lettori, sportivi, studenti e mamme. Negli ultimi anni, tra l'altro, è stata dedicata una particolare cura alla rivalutazione di zone prima trascurate che sono state "bonificate" e riprogettate per l'uso cittadino. Tra queste è da ricordare senz'altro il Parco delle Basiliche, un ampio giardino che circonda la Basilica di San Lorenzo alle Colonne e, dalla parte opposta della strada, la Basilica di Sant'Eustorgio. Le siepi ordinate di rose e le aiuole di violette circondano prati all'inglese dove nel fine settimana è difficile trovare un posticino per sedersi. Una sosta altrettanto gradevole, da visitare in una giornata di sole, è offerta dai neoclassici Giardini della Guastalla che aprono i loro cancelli su via Francesco Sforza. L'ingresso è segnalato da alcuni gradini in discesa che conducono a una vasca pregiata in pietra, piena di ninfee e pesci rossi. Alberi centenari, tra cui diversi ippocastani, fanno ombra ai viali con panche decorate e piccole nicchie con statue votive. Ottimo per la bicicletta e il passeggio, magari mangiando il gelato, conduce fino all'estremità opposta dove si trova la Sinagoga Ebraica più antica della città. I Giardini della Guastalla svelano una verità sui parchi milanesi storici: essi non erano stati pensati per il divertimento dei bambini che, anche in epoca non troppo lontana, dovevano portare da casa il pallone o la corda per saltare. Le mutate esigenze di vita all'aria aperta hanno comunque dato il via a numerosi lavori di ammodernamento, per cui troverete quasi dappertutto una zona con scivoli, giostre e altalene dedicati ai piccoli visitatori.

  • Immagine Touring Club Italiano
    Touring Club Italiano
open